Franco Leuzzi [MVP] wrote:
> "Bertoldino" ha scritto nel messaggio
>
> [....]
>
>> possiamo dire che le junction sono per le directories ciò che gli
>> hardlink sono per i files?
>
> Possiamo dirlo (magari ..obtorto collo..).

eh no... se è obtorto collo vuol dire che non ho capito :-(
> Comunque il concetto è "vedere" una bella cartella virtuale
> localizzata nella propria lingua , con le sottocartelle eccetera,
> gestirla tranquillamente , aggiungere files , cancellare , operare ,
> tutto in chiaro.
ecco, in questo caso se io ho
c:\questa\directory\trallallero\fileoriginale.txt
e il suo hardlink
d:\una\differente\cartella\yepyep\ilsuohardlink.cm d
quando si accede ad uno si modificano "entrambi" (perché in realtà è uno)
ecc ecc ecc
.... e quindi mi chiedevo se con le junction non fosse lo stesso, ma riguardo
alla directory.
ovvero se io ho
C:\original_folder
con dentro i files A, B, C
e creo la junction
c:\Cartella_Junction
.... dentro ci saranno già i files A, B, C ?
> E il sistema da solo crea copie shadows di tutto e
ecco, qui cambia tutto

e mi manca tutto delle copie shadows (= versioni?)
> mantiene l'integrità delle cartelle e dei files reali che , per
> mantenere al massimo la compatibilità , rimangono in inglese.
ok, questo me gusta mucho perché basterebbe imparare tutti i nomi originali
in inglese per non sbattersi ad imparare come recuperare i nomi localizzati,
in caso di automazioni...
però mi sfugge in che senso "mantiene l'integrità". In cosa consiste questo
mantenimento di integrità? é la vecchia funzione che non permette modifiche
accidentali o cancellazioni?
> Se si mantengono nascoste le cartelle e i files di sistema ciò che si
> vede è gestibile e trasparente.
> Il s.o. fa il lavoro in background.
> (magari poi qualcuno chiede perchè il disco "frulla...")
volevo chiederti...
.... perché il disco frulla? :-D
;-)
grazie sempre Franco.