Il 12/12/2007, Franco ha scritto:
> Rispetto profondamente la tua opinione.
Buon punto di partenza: rispetto reciproco delle opinioni.
> Ho oltre 30 anni di PC. Dall'inizio.
Io ero troppo piccolo allora: mi devo limitare a 20 anni :-)
> Che mi dici quando fai girare un pulitore?
A me lo dici?
Quando nell'altro thread ho detto che mi tengo alla larga?
> Oppure quando dai comandi che interagiscono con il registro?
Non capisco a dove vuoi arrivare.
Stiamo parlando di UAC, giusto? Ok.
Se devo lanciare comando via command line shell, lancio la console in
modalità amministrativa (via shortcut) altrimenti ben accetto l'accesso
negato eseguendo alcuni comandi.
E reputo che sia giusto così.
> Usare il Pc non è certo meramente scrivere una lettera o attualizzare uno
> foglio di calcolo.
Non capisco perché lo scrivi a me. Ma non stavamo parlando di UAC?
> Sono d'accordo con chi scrive codice.
> Tentano di immaginare uno scenario.
> Un utilizzatore medio.
Dipende da quale codice il dev stia sviluppando e quale scopo. Non
credo che nessuno immagini l'utilizzatore medio (che senso ha) ma il
potenziale utilizzatore del proprio programma.
Se scrivessi un software dedicato, che ne so, ad uno scenario
ospedaliero in cui il medico (o chi per lui) compila dati relativi alle
cartelle cliniche del paziente, il mio scopo sarà quello di creare
un'interfaccia semplice ed intuitiva con la quale l'utente possa
inserire/modificare/visualizzare i dati con la doverosa sicurezza (per
i dati!) e privacy.
Se, al contrario, stessi scrivendo un tool per gestire un server di
posta elettronica, allora mi immaginerei che il potenziale utilizzatore
sia un po' più "smart" e sappia dove mettere le mani. A mio parere,
comunque, un vero sistemista è ben contento di ricevere un messaggio di
"access denied" ogni qualvolta tenta di eseguire operazioni
potenzialmente pericolose e, di conseguenza, venga richiesta
un'elevazione di previlegi.
In conclusione, poi, la quasi totalità dei software a disposizione
*dovrebbero* essere in grado di funzionare a bassi privilegi. Nella
maggior parte dei casi (setup esclusi) non ha senso che si mettano a
scrivere in porzioni qualunque del registro di configurazione, che
salvino file e impostazioni in zone qualunque dell'HD: in altre parole
che funzionino con privilegi amministrativi se non necessari.
Da questo punto di vista, UAC (finalmente) vuole essere un punto di
partenza per sensibilizzare una buona fetta di dev che, parere
personale, troppo spesso hanno abusato della "debolezza" di Windows per
scrivere codice in grado di "lavorare sporco" (spero di aver reso
l'idea).
> Altra cosa , tutta altra cosa , è interagire.
Mi piacerebbe sapere che cosa intendi per interagire.
> Quindi , quando tutto si sporca perchè un'utilizzatore medio non chiude bene
> un file , o un programma, che c'è di male ad usare un pulitore?
Siccome, credo, tu abbia sbagliato thread (quello dove parlavamo del
"pulitore" è un altro), vado OT anch'io :-)
A mio parere non c'è nulla di male a dare una passatina di CCleaner o
utilizzare un tool per la diagnosi e pulitura del registro di
configurazione. Dissento, invece, totalmente sul dire di "Usarlo senza
problemi" e affermare che siano innocui.
Guarda a caso, giusto ieri, un utilizzatore di IE7 lamenta:
http://groups.google.it/group/micros...5e64867b845975
Non conosco il software in oggetto e non so come operi ma, credimi, in
configurazioni particolari (ma anche no), in presenza di alcuni
programmi, con versioni nuove (o, a volte, vecchie) di applicativi
installati, so che possono causare danni più o meno riparabili.
Ecco perché dico di utilizzarli con la doverosa prudenza, effettuando
il backup (se disponibile) per poter ripristinare in caso di
malfunzionamenti successivi.
Tutto qui.
> E cosa ne sa un utilizzatore medio degli avvisi di protezione?
> Credimi . Nulla.
Non è assolutamente una buona ragione per prosguire nell'ignoranza.
Che cosa vuoi che ne sappia un utilizzatore medio di un forno a
microonde? Pensi che tutti conoscano la lunghezza d'onda o la frequenza
delle microonde? Pensi che tutti conoscano gli effetti che hanno le
onde ad alta frequenza sulla pelle o sui tessuti? Eppure il forno si
spegne automaticamente all'apertura dello sportello.
Certo, l'utilizzatore (o il suo amico) potrebbe incastrare un
pezzettino di plastica affinché la "sicura" posta sulla maniglia faccia
credere al forno di essere sempre chiuso.
Ma, come ben sappiamo, non credo sia una scelta saggia.
Esempio sterile, me ne rendo conto.
Eppure, credo, tra i compiti dei più esperti vi sia anche quello di
insegnare qualcosina agli altri. Ad esempio spiegare loro che un
computer non si spegne togliendo la corrente, che un antivirus in
quanto tale, al giorno d'oggi, non ha quasi alcun senso (se non in
particolari scenari), che gli allegati sospetti di posta elettronica
non si aprono, che non si fanno download a caso a destra e e a manca,
che è buona cosa installare e configurare un firewall, che si utilizza
*sempre* un utente limitato per il "lavoro di tutti i giorni", che i
privilegi si elevano al momento giusto e così via.
> BuonLavoro!
Ciao :-)
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